Per dare un taglio alla violenza sulle donne i parrucchieri si alleano con la Regione

La Regione Piemonte e il Comitato di coordinamento delle Confederazioni artigiane Piemonte (Confartigianato Imprese Piemonte, CNA Piemonte e CasArtigiani Piemonte) hanno sottoscritto un accordo per trasformare i parrucchieri piemontesi in alleati delle donne vittime di violenza.

La firma è stata apposta all’interno del salone di bellezza To Be di Mariano Parisi,  in via Conte Verde 8, a Torino, che è stato il primo della città a esporre i manifestini informativi con il numero verde che le vittime di maltrattamenti potranno contattare in caso di necessità. L’accordo consentirà ai professionisti del benessere di partecipare ad appositi seminari formativi. I primi sono previsti per il 3 dicembre a Torino e a Novara e saranno tenuti dai responsabili dei Centri Antiviolenza della Regione.

“Vogliamo fornire ai professionisti che vorranno partecipare – spiega l’assessora regionale ai Diritti civili, Monica Cerutti – nozioni utili a individuare eventuali segnali di difficoltà o per capire come comportarsi davanti a richieste di aiuto da parte delle vittime di violenza”.

Si vuole che i parrucchieri possano impegnarsi in una sorta di ‘primo intervento’, informando e indirizzando le clienti in difficoltà, nei modi giusti, verso i Centri Antiviolenza più vicini. Così si estende, anche al resto del Piemonte, l’esperienza portata avanti ad Asti dal Centro Antiviolenza Orecchio di Venere. Una sperimentazione che ha dato buoni risultati. L’idea è venuta seguendo le orme di quanto accaduto a Chicago, dove parrucchiere ed estetiste sono diventate vere paladine della lotta contro la violenza di genere.

Il Piemonte è la prima regione italiana a sottoscrivere questo tipo di accordo. “Spesso siamo noi il primo punto di ascolto per clienti che possono vivere un disagio grave collegato ai comportamenti violenti, maturato in ambiente familiare o proveniente dall’esterno. È un progetto nel quale crediamo molto e che pensiamo possa coinvolgere molti nostri associati in tutto il Piemonte”, hanno spiegato i rappresentati del Comitato di coordinamento delle Confederazioni artigiane Piemonte nel settore Benessere. In modo particolare il CNA, attraverso il coordinamento di Impresa Donna e i responsabili nazionali del Benessere e Sanità, è intenzionato a estendere quest’esperienza anche a tutto il territorio nazionale.

Con l’accordo la Regione e gli artigiani si impegnano anche a costituire una cabina di regia con funzioni di coordinamento e di valutazione dell’andamento del progetto.  Tutto il progetto verrà monitorato e periodicamente saranno elaborati dei report che verranno pubblicati sul sito della Regione. Adesso, per dare un taglio netto ai maltrattamenti, le donne hanno nuovi alleati: tutti gli acconciatori piemontesi.

  • martedì, 13 Novembre 2018