Normativa Nazionale

  • Decreto 11 maggio 2018 – Sgravi contributivi per l’assunzione delle donne vittime di violenza di genere
  • Linee guida nazionali per le Aziende sanitarie e le Aziende ospedaliere in tema di soccorso e assistenza socio-sanitaria alle donne vittime di violenza
  • Piano Strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017 – 2020
  • Introduzione art. 162 ter della Riforma Orlando: “Estinzione del reato per condotte riparatorie”
  • Circolare attuativa INPS sui congedi dal lavoro per le donne vittime di violenza (collegata al Job Act) – Aprile 2016
  • L. 119/2013  con Disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere
  • Piano Nazionale contro la violenza di genere e lo Stalking – Gennaio 2011
  • Decreto Legge 11/09 “Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonche’ in tema di atti persecutori”. Convertito in legge dalla L. 23 aprile 2009, n. 38 che introduce nel codice Penale (art. 612 bis) il reato di atti persecutori  o stalking
  • L. 38/2009 che introduce nel codice Penale (art. 612 bis) il reato di atti persecutori o stalking
  • L. 154/2001 contro la violenza nelle relazioni familiari che istituisce la figura dell’ordine di protezione in sede civile.
  • L. 66/1996 che riscrive le norme in materia di violenza sessuale introducendo la figura unitaria dell’atto sessuale al posto dei distinti reati di violenza carnale e di atti di libidine violenti.
  • L. 172/2012, in ratifica della Convenzione del Consiglio d’Europa per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso dei minori (Lanzarote il 25/10/07) che ridefinisce il delitto di cui all’art. 572 c.p. in “maltrattamenti contro familiari e conviventi”; aumenta le pene per questo reato; consente di ricorrere all’istituto dell’incidente probatorio anche per i reati previsti dagli artt. 572, 612 bis, 609 bis c.p. commessi su persona maggiorenne; raddoppia i termini di prescrizione del reato di cui all’art 572 c.p.; consente di ricorrere allo strumento delle intercettazioni delle conversazioni o comunicazioni telefoniche; raddoppia di tutti i termini di fase delle misure coercitive applicate all’autore del reato.
  • mercoledì, 2 agosto 2017