Mappa dell’intolleranza
Il tema dell’intolleranza in Italia e della correlazione stretta tra l’uso di un certo linguaggio e l’insorgere di episodi violenti, è di strettissima attualità: solo nel 2013 – spiegano da Vox – Osservatorio italiano sui diritti, 6.743.000 sono state le donne vittime di abusi fisici o sessuali, 1 gay su 4 è stato vittima di violenza, mentre il 45% dei giovani si considera xenofobo o diffida degli stranieri. In questo scenario, i social network giocano un ruolo non indifferente nell’alimentare sentimenti di intolleranza e di odio verso il prossimo.
Convegno sugli autori di violenza
L’associazione “Hansel e Gretel” organizza il 30 e 31 gennaio un convegno dal titolo “Recuperare i cattivi, ma noi siamo veramente buoni?” a conclusione del progetto “Oltre la colpa” realizzato nelle carceri di Torino e Saluzzo. I temi trattati dal convegno riguarderanno il trattamento psicoterapeutico degli autori di reato, le strategie di recupero dei detenuti e degli ex detenuti, la prevenzione delle carriere della devianza e della criminalità nei bambini di oggi, negli adulti di domani. Vai alla locandina.
Requisiti minimi per i Centri antiviolenza
Lo scorso novembre 2014 il Governo ha sancito un’Intesa con le Regioni finalizzata all’individuazione di requisiti minimi per tutti i Centri antiviolenza e le Case rifugio allo scopo di garantire condizioni omogenee sul territorio nazionale. Vengono definiti in questo importante documento criteri e modalità di accoglienza delle donne che hanno subìto violenza, requisiti strutturali e organizzativi dei Centri antiviolenza e delle Case Rifugio, l’offerta minima di servizi ed i percorsi di accompagnamento a favore delle donne, le caratteristiche del personale che opera a contatto con le stesse. Vedi l’Intesa.
Corsi gratuiti di autodifesa
Il Circolo ricreativo del Palagiustizia organizza corsi gratuiti di autodifesa rivolti alle donne che intendono prevenire o contenere forme di violenza fisica nei loro confronti. Per le iscrizioni inviare urgentemente una mail all’indirizzo indicato nel volantino.
Separazione e divorzio low cost
A fine gennaio sarà attivato presso l’Anagrafe centrale della Città di Torino, in via della Consolata 23, uno sportello dedicato alle pratiche di separazione e divorzio a basso costo con la sola richiesta dei costi legati ai diritti di segreteria. Queste pratiche possono essere già prenotate sin d’ora. Vedi l’approfondimento.
