Il Centro Antiviolenza della Città di Torino opera in rete con molteplici soggetti pubblici e privati del territorio cittadino e provinciale. Partecipa ai lavori del Coordinamento Cittadino e Provinciale Contro la Violenza alle Donne – C.C.P.C.V.D. , di cui è stato promotore insieme al Settore Pari Opportunità e Politiche di Genere della Città di Torino.

Il Coordinamento, istituito nel 2000 con Delibera della Giunta Comunale (su proposta degli Assessori  Artesio e Lepri), è una rete di soggetti pubblici e del terzo settore (vedi sezione Link utili)  impegnati sul territorio cittadino e provinciale a vari livelli, nel comune obiettivo di tutelare i diritti delle donne e contrastare il fenomeno della violenza contro le donne.

Il C.C.P.C.V.D. coordinato dall’Ufficio Pari Opportunità della Città, recentemente ha assunto dimensione metropolitana.

Il 19 giugno 2014 è stato approvato il nuovo Protocollo d’Intesa che avrà validità per i prossimi 4 anni e che regolamenta le modalità di collaborazione tra i componenti del Coordinamento.

Quest’ultimo è articolato in 4 gruppi di lavoro con finalità diverse:

 

– Accoglienza

– Osservatorio sociale

– Comunicazione e Sensibilizzazione

– Formazione e Informazione

 

Il gruppo Accoglienza lavora sulle modalità di accoglienza, sui canali di accesso , sulle buone prassi attivate nei confronti delle donne che si rivolgono alle diverse realtà pubbliche e del privato sociale con richieste di aiuto.

 

Il gruppo di lavoro denominato Osservatorio Sociale si occupa dal 2004 dell’analisi del fenomeno attraverso: la predisposizione di strumenti funzionali alla rilevazione quali -quantitativa delle situazioni di donne che subiscono violenza e maltrattamento, il monitoraggio del problema attraverso la rielaborazione dei dati relativi alle donne maltrattate accolte da numerose realtà pubbliche e del privato sociale afferenti al Coordinamento. Tali dati vengono raccolti attraverso una scheda cartacea elaborata dal Coordinamento tra il 2005 e il 2006  e utilizzata nei colloqui di conoscenza effettuati dalle Associazioni e dagli enti pubblici che accolgono le donne. Successivamente i dati vengono caricati in un data base (il cui amministratore è il Servizio Pari Opportunità della Città) contenente gli stessi items della scheda cartacea al fine di poterli elaborare statisticamente. Periodicamente viene pubblicato un Report a cura dello stesso servizio.

 

Il gruppo di lavoro Comunicazione e Sensibilizzazione si occupa dello studio e organizzazione di campagne di diffusione della cultura di parità e della prevenzione della violenza di genere, nonché della realizzazione di eventi di sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza.

 

Il gruppo di lavoro Informazione e Formazione promuove il confronto su strumenti e metodologie formative sul tema della violenza di genere oltre alla attivazione di percorsi di formazione rivolti a soggetti e contesti diversi quali, studenti ed insegnanti delle scuole, operatori sanitari, operatrici sociali, forze dell’ordine, ecc.

 

Oltre ai gruppi di lavoro sopra citati opera un Comitato di Raccordo con funzioni esecutive in merito al coordinamento delle attività dei 4 gruppi e alla formalizzazione di nuove adesioni o eventuali esclusioni di soggetti aderenti.

Per visualizzare alcune delle Associazioni del C.C.P.C.V.D., partners del Centro Antiviolenza della Città nell’ambito di alcuni progetti specifici, vai alla sezione Link Utili.

Sul territorio piemontese è presente una rete diffusa di Centri Antiviolenza; nel 2016 la Regione Piemonte ha aggiornato la mappatura dei Centri.

Il Centro Antiviolenza partecipa ai lavori del Tavolo per l’Ascolto e il Trattamento dei Maltrattanti nell’ambito dell’attività di prevenzione e contrasto alla violenza nei confronti delle donne.

Nell’ambito del lavoro di rete praticato dal Centro Antiviolenza, un’attenzione specifica è dedicata alla collaborazione con le Associazioni che si occupano degli autori di violenza. La consapevolezza che il lavoro con le donne che hanno subìto violenza non può prescindere da una contestuale collaborazione con le realtà che operano in ambito preventivo e/o riabilitativo con i maltrattanti, costituisce un elemento caratterizzante del Centro Antiviolenza della Città, coerentemente con le linee della Convenzione di Istanbul e della Legge 119/13. Anche se meno sviluppata della rete dei Centri Antiviolenza dedicati all’accoglienza delle donne, esiste tuttavia una rete di centri sul territorio locale e nazionale per gli uomini che praticano violenza nelle loro relazioni con la partner o che vivono una condizione di forte disagio nelle relazioni affettive. Vai alla mappa nazionale dei centri per gli uomini.