La Salute in Comune
Il Polo della Salute della Direzione Politiche Sociali della Città di Torino, da alcuni anni organizza l’iniziativa estiva “La Salute in Comune” portando ai Giardini Reali realtà ed esperienze impegnate in modi diversi nella diffusione e nella pratica di stili di vita all’insegna della salute nelle sue varie forme. La serata del 3 Luglio, organizzata in collaborazione con il Coordinamento Cittadino e Provinciale Contro la Violenza sulle Donne, è stata dedicata al tema della violenza di genere. In questa occasione è stato presentato il Centro Antiviolenza della Città di Torino.
Violenza sulle donne: nella mente del abuser
‘Besame Mucho’, il documentario di Marina Catucci, Roberto Vincitore e Elena Codeluppi analizza, oltre la vittima, chi la mano o la voce la alza fino ad arrivare a uccidere: “Quella del ‘carnefice’ è una patologia che ha contorni e che segue schemi precisi. Finché non capiremo il malessere maschile non ci potrà mai essere un reale benessere femminile”.
Ma per realizzarlo servono soldi. Dal corteggiamento alla decostruzione, dalla seduzione all’isolamento, dalla fuga fino alla violenza o all’omicidio,
Facebook, stop violenza alle donne
TROPPI contenuti misogini mascherati da vignette e battute da bar. Tante bacheche e gruppi con immagini e testi eloquenti con donne picchiate e brutalizzate, condite da ironie rozze. E Facebook decide di rivedere, secondo alcuni dopo troppo tempo, le linee guida sulla pubblicazione di contenuti (qui il comunicato ufficiale, in inglese).
Facebook ha rimosso i messaggi incriminati, anche se diversi contenuti risultavano in un primo momento come “non offensivi”, rimanendo online. E quindi dubbi e proteste non si sono interrotte.
Femminicidio: ratificata Convenzione Istanbul.
Con 545 voti a favore su 545, il ddl che contrasta ogni forma di violenza sulle donne passa ora al Senato per l’approvazione. L’Italia è la quinta nazione a ratificarlo dopo Montenegro, Albania, Turchia e Portogallo. Perché sia applicato dovrà essere sottoscritto da almeno 10 Stati, di cui almeno 8 del Consiglio d’Europa.
ROMA – L’approvazione è stata accolta da un lungo applauso. Il giorno dei funerali di Fabiana Luzzi uccisa a sedici anni a Corigliano Calabro, l’Aula della Camera ha dato il via libera unanime alla ratifica della Convenzione del Consiglio d’Europa su “prevenzione e lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica”, siglata a Istanbul l’11 maggio 2011. I sì sono stati 545. La proclamazione del risultato è stata fatta dal presidente Laura Boldrini. Il ddl di ratifica passa ora al Senato per l’approvazione defintiva.
