Mappa delle discriminazioni di genere
Il Dipartimento per le Pari Opportunità e Istat hanno presentato a dicembre il nuovo Report statistico “Stereotipi, rinunce e discriminazioni di genere” che inquadra la situazione delle donne in Italia a confronto con i ruoli e le responsabilità nel mondo del lavoro, della famiglia e della scuola. Si tratta di un’analisi ad ampio raggio condotta presso i cittadini (sia uomini che donne) che fotografa la situazione attuale sulla base delle esperienze e delle percezioni. La mappatura fornisce strumenti di riflessione e individua le aree dove maggiore è la necessità di agire nell’immediato futuro per scardinare le diseguaglianze di genere.
Violenza: boom di denunce a Roma
Boom di denunce per reati di violenza sulle donne alla procura di Roma nel 2013. Lo denuncia Maria Monteleone, procuratrice aggiunta della Corte di Assise di Roma. I numeri che saranno presentati a giorni durante l’apertura dell’anno giudiziario fotografano una realtà che la procuratrice definisce «estremamente seria e importante».
Ricostruirsi la vita
Venerdì 24 Gennaio alle ore 17.30 presso la sede operativa dell’Associazione Scambiaidee, in via Mazzini 44 (interno cortile, scala D), verrà presentato il progetto “Aiutiamo le donne e i bambini a ricostruirsi la vita” con il patrocinio e il contributo della Circoscrizione 1. L’incontro è aperto a tutte le cittadine e i cittadini. Vai all’invito.
La violenza sui minori
La Consulta Femminile Comunale propone all’attenzione dei cittadini delle Circoscrizioni 9 e 10 il tema della violenza domestica e in particolare della violenza a cui assistono i minori in famiglia attraverso tre incontri a partecipazione libera e gratuita. Vai al programma.
Incontri su tutela e diritti delle vittime
L’Associazione Italiana Operatori di Victim Support insieme a Centro Crocetta della Circoscrizione 1 organizzano un ciclo di incontri formativi ed informativi gratuiti sulla tutela e i diritti delle vittime di violenza. Gli incontri si svolgeranno in orario serale presso l’Educatorio della Provvidenza, in C. so Trento 13. Vai al programma.
Emergenza stupri in India?
India, “gli stupri non sono emergenza recente, ma retaggio del passato”. Le violenze sessuali non rappresentano un fenomeno legato all’attualità. L’attivista e giornalista Annie Zaidi ritiene che si tratti “della conseguenza più estrema di una cultura che reprime la sessualità elevando a valori assoluti l’obbedienza al marito e la totale sottomissione della donna all’autorità maschile”.
Coming out a Torino: the day after
Il Centro studi e documentazione pensiero femminile e la redazione di XXD rivista di varia donnità hanno portato in piazza Castello sabato 23 novembre 2013 un’iniziativa molto forte e significativa – il coming out day – uno spazio fisico e temporale per testimoniare pubblicamente la violenza subìta in prima persona attraverso la parola. L’evento è stato accolto e rilanciato da diverse associazioni, cooperative, coordinamenti, con l’obiettivo di ripeterlo ed estendere l’esperienza in futuro, in varie città d’Italia.
Il Centro Antiviolenza non va in vacanza
Il Centro Antiviolenza della Città garantisce l’apertura regolare del servizio durante le vacanze natalizie ad eccezione del 27 Dicembre, unico giorno di chiusura programmato per tutti gli uffici e i servizi comunali torinesi. Un augurio a tutte le donne con l’auspicio di un sereno Natale !
Morta la fondatrice di Telefono Rosa
La giornalista Giuliana Massari Dal Pozzo, fondatrice di Telefono Rosa, è mancata all’età di 91 anni a Roma. Nel 1988 intuì l’importanza di uno servizio innovativo dedicato alle donne molestate a casa e al lavoro e da direttrice di “Noi Donne” affrontò i grandi temi dell’emancipazione femminile. Vai all’articolo.
Nasce Casa Artemisia
La cooperativa Mirafiori ha recentemente avviato a Torino un progetto residenziale a favore delle donne che subiscono violenza domestica e stalking. Casa Artemisia accoglie le donne che vogliono prendersi un tempo per spezzare la spirale del maltrattamento prima che possa degenerare in eventi drammatici. Offre “una casa per un po’” per valutare la propria situazione con distacco emotivo e riprogettare la propria vita.
