Nessuna colpa! – “Nessuna vergogna”
In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne del 25 Novembre, si terrà l’iniziativa “Nessuna colpa! – Nessuna vergogna”, promossa dal Centro Studi e Documentazione Femminile di Torino e dalla redazione di “XXD, rivista di varia donnità”. E’ un invito a tutte le donne che hanno subìto violenza a salire sui palchi delle piazze e a testimoniare la propria esperienza con un solo gesto o con alcune parole o con una breve storia.
Maltrattamento: Convegno nazionale
Il convegno nazionale organizzato da Università della Strada dal titolo: “Verso nuove linee di intervento in tema di maltrattamento. Prevenzione, Analisi, Servizi “, non si terrà più nelle date del 3 – 4 Ottobre 2013, bensì il 13 e 14 Novembre, presso la Certosa 1515 del Gruppo Abele ad Avigliana.
Le due giornate di convegno nazionale si propongono l’obiettivo di fare il punto sul fenomeno della cura e della prevenzione dei maltrattamenti, nella consapevolezza che una maggiore informazione rivolta agli operatori dei servizi possa dare luogo a pratiche più condivise nei diversi territori, oltre ad azioni rivolte a prevenire il fenomeno.
Pro e contro della nuova legge sul femminicidio
Le associazioni promotrici della Convenzione No More ritengono che questo decreto legge rappresenti una risposta istituzionale al femminicidio che, pur in presenza di alcune norme positive, rimane disorganica e lontana dalle reali esigenze delle donne che vogliono uscire da situazioni di violenza e degli operatori e operatrici che devono supportarle in questo percorso.
Nuova legge sul femminicidio
Apprezzamenti e perplessità suscita la recente approvazione del decreto legge contro il femminicidio – D.L. 93/03. Il legislatore ha finalmente preso atto che esiste una violenza intrafamiliare che rappresenta più del 70 % delle violenze rilevate ed ha inasprito le pene nei confronti del partner maltrattante. Purtroppo, le aspettative sulla dotazione di risorse finanziarie a favore dei Centri Antiviolenza e Case Rifugio sono andate deluse come la possibilità di incentivare azioni per la sensibilizzazione sul fenomeno della violenza di genere che avrebbero permesso di affrontare in modo efficace una battaglia che è in primo luogo culturale oltre che criminale.
Femmicidio: un blog contro la violenza
Ventotto anni di ricerche. Ricerche volontarie, fatte spulciando prima libri e giornali in biblioteca e poi, con l’arrivo di internet, i quotidiani online, i siti di informazione del web.
La Casa delle donne di Bologna è l’unico centro in Italia che dal 1985 raccoglie con rigore scientifico, ogni giorno, i dati sul femicidio (l’uccisione di una donna per questioni di genere) e il femminicidio (il maltrattamento di una donna per questioni di genere), grazie alla caparbietà di un gruppo di volontarie/i che già trent’anni fa aveva intuito la portata distruttiva della cultura patriarcale in Italia. Per dar voce a questo lavoro è nato il blog “Femicidio”.
Triage antiviolenza al Pronto Soccorso dell’Ospedale Giovanni Bosco
Dal mese di luglio 2013 è attivo anche al Pronto Soccorso dell’Ospedale San Giovanni Bosco uno specifico codice di triage “rosa” per le vittime di aggressioni.
Il progetto dell’ASL TO 2, che lo ha sperimentato già da un anno al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maria Vittoria, prevede, oltre ai tradizionali codici di triage, un flag rosa apposito, che evidenzia immediatamente a tutti gli operatori la necessità di attivare l’equipe antiviolenza.
Presente sin dal 2009 all’ASL TO 2, coordinata dalla Dott.ssa Teresa Emanuele della Direzione Sanitaria dell’Ospedale Maria Vittoria,
Donne e Violenza Domestica; Raccomandazioni di O.N.Da
L’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna – O.N.Da – ha appena pubblicato le Raccomandazioni sulla violenza sulle donne per gli operatori sanitari dal titolo “Donne e Violenza Domestica: diamo voce al silenzio”, a cura di A. Bramante, G. Filocamo, C. Mencacci preceduta dall’introduzione di A. Kustermann. La finalità di questo strumento è l’aggiornamento delle conoscenze degli operatori sul fenomeno della violenza interpersonale e sulle sue ricadute a breve e a lunga distanza, sulla salute dei cittadini.
La Salute in Comune
Il Polo della Salute della Direzione Politiche Sociali della Città di Torino, da alcuni anni organizza l’iniziativa estiva “La Salute in Comune” portando ai Giardini Reali realtà ed esperienze impegnate in modi diversi nella diffusione e nella pratica di stili di vita all’insegna della salute nelle sue varie forme. La serata del 3 Luglio, organizzata in collaborazione con il Coordinamento Cittadino e Provinciale Contro la Violenza sulle Donne, è stata dedicata al tema della violenza di genere. In questa occasione è stato presentato il Centro Antiviolenza della Città di Torino.
Violenza sulle donne: nella mente del abuser
‘Besame Mucho’, il documentario di Marina Catucci, Roberto Vincitore e Elena Codeluppi analizza, oltre la vittima, chi la mano o la voce la alza fino ad arrivare a uccidere: “Quella del ‘carnefice’ è una patologia che ha contorni e che segue schemi precisi. Finché non capiremo il malessere maschile non ci potrà mai essere un reale benessere femminile”.
Ma per realizzarlo servono soldi. Dal corteggiamento alla decostruzione, dalla seduzione all’isolamento, dalla fuga fino alla violenza o all’omicidio,
Facebook, stop violenza alle donne
TROPPI contenuti misogini mascherati da vignette e battute da bar. Tante bacheche e gruppi con immagini e testi eloquenti con donne picchiate e brutalizzate, condite da ironie rozze. E Facebook decide di rivedere, secondo alcuni dopo troppo tempo, le linee guida sulla pubblicazione di contenuti (qui il comunicato ufficiale, in inglese).
Facebook ha rimosso i messaggi incriminati, anche se diversi contenuti risultavano in un primo momento come “non offensivi”, rimanendo online. E quindi dubbi e proteste non si sono interrotte.
