India lancia campagna su sicurezza donne

Parlando dalla città di Agra – la stessa del Taj Mahal davanti al quale la principessa Kate si fatta fotografare in aprile con un abito al ginocchio Elderly nun raped in a convent north of Calcutta, India– il ministro indiano della Cultura Mahesh Sharma, rivolgendosi alle turiste straniere, ha scandito: non indossate la gonna e non andate in giro da sole di sera.

Una campagna di informazione che gli oppositori politici di Sharma vedono più come una campagna del terrore: “Il ministro non si rende conseguenze delle sue parole irresponsabili”, ha dichiarato Ranjana Kumari, direttore del thinktank Center for Social Research, che vede in questi consigli un grave passo indietro sulla strada per la parità dei diritti tra uomo e donna. Sconsigliate le passeggiate serali in vicoli bui e zone isolate. Poi meglio scattare sempre una fotografia della targa dell’auto sulla quale viaggiano e inviarla ad amici e parenti.

Il ministro ha spiegato di aver introdotto il kit per contrastare la violenza sulle donne. Ogni giorno in tutto il Paese, ma soprattutto nelle aree rurali, vengono stuprate 92 donne.

Che la violenza sulle donne sia una grave piaga in India lo dimostrano purtroppo le statistiche. Secondo le stime, inoltre, il 79% delle indiane è stata molestata per strada. Tuttavia, secondo molti osservatori, suggerire di evitare la gonna non è certo il modo per risolvere il problema. Sharma dovrebbe spiegarci piuttosto come il governo intende punire chi commette crimini sessuali.

Fonte: molisedoc.com

  • mercoledì, 31 agosto 2016