La circolare dell’Inps di aprile 2016 completa il percorso avviato dal Jobs Act per concedere il congedo alle donne vittime di violenza di genere. La circolare numero 65 riguarda l’indennità che spetta alle dipendenti del settore privato vittime di violenza di genere, ad esclusione di quelle occupate come lavoratrici domestiche e familiari. Un problema quanto mai diffuso, se si considera che una donna su tre è stata vittima di violenza nel corso della sua vita.

Il documento chiarisce che per ottenere il congedo e l’indennità occorre avere un rapporto di lavoro attivo ed essere inserite nei percorsi certificati dai servizi sociali del Comune di appartenenza, dai Centri anti violenza o dalle Case Rifugio. Il congedo, dice ancora la circolare, spetta per un periodo massimo di 3 mesi (90 giorni di astensione effettiva dall’attività lavorativa) e va utilizzato entro i 3 anni dalla data di inizio del percorso di protezione certificato.

Il 15 novembre 2016 alle 17,30 si terrà un incontro informativo su questa tematica presso Città della Conciliazione in via Fratel Prospero 41 a Grugliasco.

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